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venerdì 27 gennaio 2023

ITI2023 Iditarod Trail Invitational

 


L' Iditarod Trail Invitational è l'ultra-maratona invernale più lunga del mondo.



Una delle esperienze più impegnative del pianeta, i partecipanti affrontano sfide fisiche, ambientali e mentali estreme mentre percorrono lo storico Iditarod Trail in bicicletta, a piedi o con gli sci. Richiedendo l'autosufficienza e la notevole resilienza per superare fino a 30 giorni e notti congelati, l'Iditarod Trail Invitational ha costruito la sua reputazione su condizioni notoriamente inospitali e supporto esterno minimo.


350 MIGLIA

Il fascino di esplorare l'Iditarod Trail attira atleti e avventurieri da tutto il mondo che si sono qualificati per affrontare la sfida di coprire 350 miglia di natura selvaggia dell'Alaska in bicicletta, a piedi o con gli sci.


L'ITI segue lo storico Iditarod Trail dall'inizio del sentiero presso il lago Knik vicino ad Anchorage fino al remoto villaggio interno di McGrath, proseguendo verso il Mare di Bering prima di raggiungere la conclusione del sentiero a Nome.

Dopo il villaggio di Ophir, il sentiero si divide in percorsi settentrionali e meridionali prima di ricongiungersi a Kaltag. Generalmente, negli anni pari si segue la rotta settentrionale e negli anni dispari si segue la rotta meridionale.

L'ITI seguirà la rotta meridionale nel 2023.




1000 MIGLIA

L'apice di tutte le ultra-maratone invernali, l'ITI 1000 porta i concorrenti attraverso i confini più remoti della natura selvaggia dell'Alaska, seguendo l'Iditarod Trail fino alla sua conclusione sotto il famoso arco a Nome, in Alaska. Solo gli avventurieri più intrepidi e preparati devono candidarsi.


UN'AVVENTURA NEL VASTO SCONOSCIUTO

Ogni anno sull'Iditarod Trail è diverso e le condizioni cambiano in un batter d'occhio durante il viaggio. I concorrenti di ITI 1000 possono affrontare temperature da -50F a 35F, venti di burrasca, pioggia, bufere di neve, neve alta fino alla cintola, fango, ghiaccio abbagliante e cieli luminosi e soleggiati - tutto nello stesso giorno. 


AUTOSUFFICIENZA

L'ITI 1000 attira i veri avventurieri che non vogliono essere privati ​​di un'esperienza profonda dall'eccessivo supporto da parte dello staff di gara. Ai concorrenti dell'ITI 1000 viene fornita solo una quantità minima di assistenza. I partecipanti devono portare con sé tutto l'equipaggiamento di sopravvivenza e percorrere le ultime 500 miglia dell'Iditarod Trail senza supporto, facendo affidamento solo sui rifornimenti che portano con sé e su quelli che inviano a villaggi remoti prima della gara.


ELEGGIBILITÀ

I concorrenti devono completare l'ITI 350 almeno una volta e dimostrare una padronanza delle capacità di sopravvivenza invernale e l'autosufficienza nell'implacabile natura selvaggia dell'Alaska prima di fare domanda per l'ITI 1000. Data la mancanza di supporto, le difficoltà di navigazione e il rischio complessivo coinvolto, almeno un finire nell'ITI 350 è obbligatorio e solo i candidati più qualificati vengono selezionati per questa sfida scoraggiante ogni anno.

Punti di controllo

Sette punti di controllo con vitto e alloggio minimo saranno a disposizione dei partecipanti. Sebbene generalmente non ci sia un percorso designato o segnalato, gli atleti devono registrarsi in entrata e in uscita a ogni checkpoint. Le coordinate GPS di ogni punto di controllo saranno fornite nella Guida dell'Atleta inviata a ciascun atleta prima della gara.

Checkpoint 1 - Lago delle Farfalle (miglio 25)

  • Snack, acqua calda e fredda forniti

  • Nessun alloggio

  • I membri della comunità sono incoraggiati a visitare per sostenere gli atleti

Checkpoint 2 - Rifugio Bentalit (km 75)

  • I corridori pagano vitto e alloggio, se lo desiderano

  • Acqua calda e fredda fornita

Checkpoint 3 - Finger Lake (miglio 125) 

  • Vitto e alloggio in tenda forniti

Checkpoint 4 - Lago Puntilla (km 150) 

  • Vitto e alloggio forniti

  • Pasti e alloggio aggiornati in vendita a Rainy Pass Lodge

Checkpoint 5 - Rohn (miglio 200) 

  • Vitto e alloggio in tenda forniti

Checkpoint 6 - Nikolai (miglio 300)

  • Vitto e alloggio forniti

Checkpoint 7 - McGrath (miglio 350)

  • Vitto e alloggio forniti

  • Acqua calda e fredda fornita


ELENCO PARTECIPANTI (RACE ROSTER) - 1000

  • 🇳🇿 Bici - George Adams
  • 🇮🇹 Bici - Scheda Ballantine
  • 🇮🇹 Piede - Shaun Barnes
  • 🇫🇷 Sci - Mathieu Bonnier
  • 🇮🇹 Piede - Jason Boon
  • 🇮🇹 Piede - Sean Brown
  • 🇮🇹 Bici - Cavo Jay
  • 🇫🇷 Piede - @ThierryCorbarieu (amico Francese)
  • 🇮🇹 Piede - Jason Davis
  • 🇮🇹 Piede - Keith Eckert
  • 🇮🇹 Bici - Bill Fleming
  • 🇮🇹 Bici - Julie Garcia
  • 🇮🇹 Bici - Roberto Gazzoli
  • 🇮🇹 Bici - Miron Golfman
  • 🇮🇹 Bici - Leah Gruhn
  • 🇮🇹 Bici - Jason Hanson
  • 🇮🇹 Bici - Phil Hofstetter
  • 🇮🇹 Bici - Jamie Hollingsworth
  • 🇨🇿 Sci - Petr Ineman
  • 🇨🇭 Piede - @BeatJegerlehner (amico Americano)
  • 🇮🇹 Piede - Eric Johnson
  • 🇯🇵 Piede - @TakaoKitada (amico Giapponese)
  • 🇦🇺 Piede - Grant Maughan
  • 🇮🇹 Piede - Shawn McTaggert
  • 🇮🇹 Bici - Tiziano Mulonia
  • 🇮🇹 Bici - Willy Mulonia
  • 🇪🇸 Bici - Juan Carlos Najera
  • 🇩🇪 Piede - Magdalena Paschke
  • 🇦🇹 Piede - Klaus Schweinberger
  • 🇩🇪 Bici - Sunny Stroeer
  • 🇦🇺 Bici - Troy Szczurkowski
  • 🇮🇹 Piede - Ryan Wanless
  • 🇮🇹 Piede - Robert Youngren

lunedì 7 luglio 2014

ALPINE WONDERFUL TRAIL 2014

"I run for find the cure - Una grande Famiglia"

Questo fine settimana ero in Val Maira (Cuneo), per un'altra gara: L'alpine Wonderful trail 2014 (35km - 2500 d+).
Si, è vero, ho corso, ma la gara è stata solo la "ciliegina sulla torta" di questi due giorni.
Partiti da casa, sabato mattina, in 4 .. io, papà, Jenny e Matteo.. pranzetto in un posto da sogno "il Rifugio Viviere" (Acceglio); dove la natura prevaleva su tutto.. pranzavamo di fronte a cascate, vette innevate e distesi pascoli. Un incanto!!!




Nel pomeriggio poi dritti a Ponte Maira, gli amici ci aspettano =)
Accolti da un caloroso benvenuto, abbiamo montato le tende per la notte e ci siamo goduti a fondo il sole delle alpi..


La sera durante la cena condivisa, un bellissimo resoconto di tutte le gare corse da noi atleti .. Insomma l'AWT è un punto di ritrovo, è un modo per stare insieme, è come sentirsi a casa...
Poi.. al calar del sole le danze popolari... un ottima conclusione di giornata =)



Ieri mattina il cielo era limpidissimo, nemmeno una nuvola in cielo... Veramente Wonderful !!

Ed ecco il via... Subito uno strappetto in salita e poi un traverso a mezza costa sulla montagna di fronte alla partenza... bellissimo vedere le centinaia di magliette tutte diverse, ma tutte pronte a lanciare un importante messaggio " We run for find the cure" =)

Il passaggio a Chiappera, la Rocca Provenzale, e la salita all'omonimo colle... tante tante emozioni che mi facevano pensare...pensare a quanto sono fortunato e fiero di far parte di questo meraviglioso mondo !!


Poi giù verso il ristoro a Maurin..


Il caldo inizia a farsi sentire, mi sento bruciare... se avessi fatto la doccia sarei stato meno bagnato!!!

Poi... Jenny in un punto della discesa, gli amici al secondo ristoro di Chiappera e la seconda interminabile salita verso il Passo della Cavalla.

Il caldo mi ha scombussolato un pò.. ho un pò di nausea, non mi sento molto bene... Mi cambio la maglia....

Arrivo in cima al colle e aspetto mio papà .. ho bisogno di un supporto =)
Facciamo insieme l'ultima discesa... Mi riprendo..

Tagliamo insieme il traguardo, mano nella mano... un arrivo bellissimo, emozionate, forse il più bello di sempre..
Si il più bello, perchè ero con lui:"il mio Idolo", perchè insieme abbiamo spianato anche questa gara, insieme abbiamo superato i momenti di crisi,perchè "l'unione fa la forza" quella forza che MAI dovrà abbandonarci, perchè da lontano si sentivano rimbombare nelle casse i nostri nomi, perchè una marea di gente era li per noi, perchè i nostri amici erano li per noi, perchè sapevamo che arrivare a Ponte Maira era come arrivare a casa... e niente è meglio della propria casa!!!



Volevo fare i complimenti a tutti i ragazzi del team, per tutto quello che hanno fatto per me, e per tutto quello che stanno pian piano "costruendo". Volevo ringraziarli perchè, anche se stanchi, non li ho mai visti una volta senza il sorriso sulle labbra. Li ringrazio perchè mi hanno accolto come pochi sanno fare e  fin da subito hanno creduto in me.
A volte non ci penso... a volte però quando indosso la "NOSTRA" maglia mi sento meglio, perchè so che con me, anche se distanti, ci siete VOI !!!

Grazie Amici, grazie davvero di cuore =)

Giacomo



lunedì 30 giugno 2014

Lavaredo Ultra Trail 2014

Emozioni...
LAVAREDO ULTRA TRAIL 2014 (119 km 5850 d+)
"Verso l'infinito e oltre"


Molti pensano che l'inizio di una gara sia il momento dello start, il conto alla rovescia, lo sparo....
Bè ... la mia LUT è iniziata qualche giorno prima del via. La voglia di correre era tanta, l'adrenalina era alle stelle, avevo voglia di trovare e sfidare il mio limite....
All'arrivo in Cortina, si può dire che non capivo più niente... ritiro il pettorale, preparo le sacche, ceno... la mia testa però pensava solo a quel fatidico momento: "La partenza".
Cerco di riposare un pò prima di partire (dato che sicuramente per una notte non dormirò - forse anche due!!), ma è inutile, la mia testa non vuole neanche riposare...
Finalmente ci siamo... Ore 23 di venerdì sera... Cortina è in festa.. quasi 1000 luci delle pile frontali illuminano Corso Italia; migliaia di persone pronte a tifare; il sottofondo musicale; la presentazione dei "BIG"... chiudo un attimo gli occhi, scollego la testa, mi scende qualche lacrima... Il mio sogno si sta realizzando, sono pronto a partire!!!!!





VIAAAAAAA !!!
Tutti partono velocissimi (compreso il sottoscritto)..
Fuori dal paese la notte è magica... le luci delle pile frontali illuminano il sentiero, nessuno parla, si sente solo il nostro respiro ... Incantevole 

Anche nel bosco e sugli attraversamenti stradali il tifo è tanto... Mi carico!!
Affronto bene le prime salite... tengo un buon passo.... la temperatura è ideale per correre... cerco di godermi ogni istante di questa avventura!!
Dopo il secondo ristoro (Federavecchia 33km) inizio ad avere un pò sonno (sono le 3:30 di sabato mattina) e ascolto un pò di musica per tenermi sveglio... Mi aggrego ad un gruppetto che tiene un buon passo...
Corriamo insieme fino al lago di Misurina, dove la luce naturale ormai prevale su quella della pila frontale.. 
Da li ancora salita fino al rifugio Auronzo ...Ho fame; sono quasi le 7 di mattina (quindi quasi 8 ore di gara); faccio colazione con pane e salame, e una bella minestra calda...
Riparto carico.. giro l'angolo eeee la meraviglia appare ai miei occhi; Le tre cime di Lavaredo sono li a due passi da me. Il sentiero è circondato da muri di neve.. mi fermo.. le osservo.. faccio qualche foto..

Poi giù per una lunga discesa fino al lago Landro...
Inizio a essere un pochino stanco.. qui una lunghissima e noiosissima pista ciclabile entra in scena..
Mi porterà fino al ristoro di Cimebanche (66 km).. soffro.. la monotonia dei lunghi e interminabili rettilinei non fa per me...





Al ristoro trovo un amico che per dolori alla schiena è costretto al ritiro.. Mi offre un panino con bresaola e caprino.. lo accetto volentieri (ne ho bisogno)..
Riparto con calma ..mi han detto che la prossima salita non sarà lunghissima ma i km iniziano a sentirsi nelle gambe..

Ad un certo punto sento delle voci "Giacomoooo !!!" ... Mi guardo in giro ... 
trovo Jenny, Beatrice e mia mamma pronte ad incitarmi...

Inizio la salita.. inizio ad andare un pò in crisi.. mi si chiudono gli occhi... mi accorgo di camminare e dormire nello stesso momento. Penso che sia meglio riposare per qualche istante.. Arrivo in qualche modo al ristoro "Malga Ra Stua" (75 km), mi sdraio su una panchina e chiudo gli occhi per una decina di minuti...

Riparto... è la volta della temibile " Val Travenanzes" ..10 km di costante salita... Non finisce mai ...
Inizia a gocciolare, c'è vento... e per non farci mancare niente, per 3 volte ci tocca guadare un fiume (l'acqua arrivava quasi alle ginocchia!!)

Supero anche questa.... Arrivo al rifugio "Col Gallina" (96 km).. e ancora una volta le mie fans sono pronte a darmi una mano..



Mancano solo 23 Km al traguardo...
Sono stanco... ma non mollo.. ora che sono qui Cortina è mia!!!
Faccio 2 calcoli.. Sono le 16:30 circa (15h e 30 min di gara).... voglio chiudere la gara sotto le 24 h..

Arrivo al Passo Giau (103 Km) .. ancora due strappetti... che sofferenza!! La mia testa ormai vedeva soltanto il traguardo!!
Vedo le luci di Cortina.. Vedo il campanile ... 
Sono con un altro ragazzo.. ci fermiamo nello stesso punto del sentiero.. ci guardiamo.. io ho le lacrime agli occhi.. lui non è da meno .. ci diamo la mano.. Ce l'abbiamo fatta!!!

Chiamo mia mamma "Preparatevi sto arrivando!!!"

Entro in paese.. trovo mia sorella all'inizio della via..le do la mano....

Taglio con lei il traguardo in 23h 33min ... Sono tutti li per me ...



Il mio sogno si è realizzato!!!

Giacomo Rovelli