Resoconto
della Megarace2021.
È la prima
volta che arrivo preparato molto bene ad una gara, fisico, mente e materiali
sono al TOP, penso di fare bene questa volta.
Decido di
andare in Germania in macchina.
Raggiungo
Gutenland in auto passando attraverso la Svizzera. Da Gutenland tramite 4 treni
vado a Bayerisch Eisenstein e poi raggiungo la località di partenza della gara Seebachschleife.
La gara è così suddivisa:
·
Loop01= 52.5 km 1.550 D+
·
Loop02= 32.5 km 750 D+
·
Loop03= 78.5 km 3000 D+ --- LifeBase 1 [100 Miles
Finish]
·
Loop04a=: 78.5 km 2.450 D+
·
Loop04b= 93.5 km 1.950 D+ --- LifeBase 2
·
Loop04c= 95 km 1,750 D+ --- LifeBase 3
·
Loop05= 103 km 3.150 D+
·
Loop06= 15 km 100 D+ --- LifeBase 4 [550 km
Bronze Medal]
·
Loop07= 60.5 km 720 D+
·
Loop08= 62 km 1,110 D+ --- LifeBase 5 [670 km
Silver Medal]
·
Loop09a= 73 km 1,010 D+
·
Loop09b= 103 km 1,760D+ --- LifeBase 6
·
Loop09c= 85 km 1.180 D+
·
Loop09d= 69 km 1,575 D+ --- FINISH
I cancelli orari sono i seguenti:
Cut-Off 1: at km 85 Seebachschleife Aidstation 2 - 27 hours:
Monday, 13th midday
Cut-Off 2: at km 165 Seebachschleife Lifebase 1 - 55 hours: Tuesday, 14th 4.00
pm
Cut-Off 3: at km 235 Alpe Aidstation 3 - 78 hours: Wednesday, 15th 3.00 pm
Cut-Off 4: at km 330 Passau Lifebase 2 - 102 hours: Thursday, 16th 10.00 pm
Cut-Off 5: at km 390 Grafenau Aidstation 4 - 122 hours: Friday, 17th 6.00 pm
Cut-off 6: at km 440 Seebachschleife Lifebase 3 - 138 hours: Saturday, 10.00 am
Cut-off 7: at km 550 Gütenland Lifebase 4 - 174 hours: Sunday, 8.00 pm
Cut-off 8: at km 680 Gütenland Lifebase 5 - 222 hours: Tuesday, 21th 4.00 pm
Cut-off 9: at km 840 Marktredwitz Lifebase 6 - 279 hours: Thursday, 23th
midnight
Last Finish: at km 1.001 Gütenland - 324 hours: Saturday, 25th 9.00 pm
Le AIDSTATIONS e le Basi Vita sono le seguenti:
AID 1: km 52 - SEEBACHSCHLEIFE
AID 2: km 85 - SEEBACHSCHLEIFE
AID 3: km 132 - HOHENWARTH
LIFEBASE 1: km 165 - SEEBACHSCHLEIFE
[WALDHOTEL SEEBACHSCHLEIFE]
AID 4: km 235 - ALPE
LIFEBASE 2: km 330 - PASSAU [HOTEL ATRIUM]
AID 5: km 390 - GRAFENAU
LIFEBASE 3: km 440 - SEEBACHSCHLEIFE
[WALDHOTEL SEEBACHSCHLEIFE]
AID 6: km 543 - GÜTENLAND
LIFEBASE 4: km 558 - GÜTENLAND [CAMPSITE
EIXENDORF LAKE]
AID 7: km 620 - GÜTENLAND
LIFEBASE 5: km 680 - GÜTENLAND [CAMPSITE
EIXENDORF LAKE]
AID : not fixed but 1 station at ~750/760 (depends on the number of
runners/corona situation, we will prepare car-support teams)
LIFEBASE 6: km 840 - MARKTREDWITZ [HOTEL
MEISTER BÄR]
AID : not fixed but 1 station at ~920 (depends on the number of
runners/corona situation, we will prepare car-support teams)
FINISH 1.001 km
Al briefing
ci raccontano u po’ come sarà il
percorso e insistono sul fatto che “tutti i partecipanti sono a proprio rischio
e pericolo, in completa autonomia”
[][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][]
Megarace 2021
Benvenuto a MEGARACE 2021, la tua corsa avventurosa di oltre
1.001 chilometri senza sosta!
Con questa gara poniamo nuovi limiti nel campo dell'ultra
running. Mai prima d'ora una tale gara è stata organizzata e ha cercato di
assolvere una tale distanza senza sosta.
Per affrontare questa gara servono poche semplici regole che
valgono per tutti i partecipanti.
1. Tutti i partecipanti sono a proprio rischio, pericolo e in
completa autonomia responsabilità.
La direzione della gara e tutti gli aiutanti coinvolti sono
esenti da qualsiasi responsabilità.
In caso di incidente, chiamare il numero di emergenza 110, in
ogni caso, e solo successivamente informare la direzione della gara.
Si prega di non sottovalutare le esigenze della gara.
Coloro che finiscono la gara in anticipo dovrebbero farlo in
una stazione ufficiale, se possibile.
Ti porteremo poi in uno delle nostre stazioni più grandi:
Bayerisch Eisenstein o Gütenland. Dopo aver raggiunto questi stazioni termina
il nostro servizio, come la gara è finita per il partecipante.
Se la gara non è terminata in una stazione ufficiale c'è la
possibilità di evacuazione dal percorso, a condizione che si trovi su una strada.
Non evacuiamo di notte. L'evacuazione può richiedere fino a 24 ore.
2. Per concludere la gara sono assolutamente necessarie due
cose:
A. Completare il percorso entro il tempo assegnato.
Il trasporto dell'attrezzatura obbligatoria è sempre necessario.
Per questo scopo, ogni corridore riceve il cut-off table. Gli orari indicati
sono obbligatori. Una stazione deve essere lasciata all'ora stabilita.
Non è previsto alcun prolungamento del tempo di gara per
nessun motivo.
B. Ogni partecipante deve essere in grado di prendersi cura
di se stesso in ogni momento. Se hai intenzione di dormire tra le stazioni un
sacco a pelo e un materassino devono essere trasportati. Il sacco a pelo di
emergenza non è sufficiente. Il sacco a pelo di emergenza è solo in caso di
emergenza. Chiamare il 110 per l'attesa dei soccorsi.
Ogni partecipante riceverà un localizzatore GPS, cavo di
ricarica e presa. Il dispositivo è da portare sempre acceso.
In caso di smarrimento o danneggiamento del dispositivo dovranno
essere pagati 100€ all’organizzazione gara.
3. Motivi di squalifica
Superamento degli orari limite.
Accorciare la traccia.
Utilizzo di veicoli per superare la pista.
Ripetuta disobbedienza alle istruzioni della direzione di
gara.
Condotta gravemente antisportiva, condotta gravemente
offensiva, condotta che ostacola lo svolgimento della gara o non presta
assistenza. Commettere reati.
Equipaggiamento obbligatorio mancante.
Segnaliamo espressamente che il percorso è difficile. Le
richieste di impegno per i partecipanti
sono estremamente elevate.
C'è la possibilità di avere un incidente, di ottenere danni
permanenti al corpo e all'anima o anche per mettersi in pericolo per la propria
vita. Il partecipante è consapevole del fatto che è unicamente responsabile del
suo comportamento e ha scelto la sfida di sua spontanea volontà.
[][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][][]
Ci vengono consegnati i DropBag (borse contenente il
materiale necessario per il completamento della gara) e i pettorali.
Con 2 DropBag le cose si complicano un po’ perché deve
avere il doppio di tutto,
la prima di colore nero è per le BasiVita 1-2-3, la
seconda è per le BasiVita 4-5-6.
Passo la giornata restante a preparare le DropBag e lo
zaino, cercando la soluzione migliore per il materiale da portare.
Domenica mattina siamo tutti pronti e alle 9.00 precise
viene dato il via.
Partono tutti molto forte, io tengo il mio passo senza
guardare gli altri e completo i primi 2 loop 85km e 2300D+ in 14h e 16 minuti
circa.
Fa molto
caldo e stranamente, per il mio solito, i piedi sudano molto.
Mi riposo un
attimino, mangio qualcosa e dopo 2 ore (alle 2:22) riparto per il 3° loop.
È una tappa impegnativa di montagna, su e giù su sentieri e
arriviamo fino al confine con la Repubblica Ceca.
In questa tappa inizia il problema con i piedi, fa caldo e
ci sono diverse pozze d’acqua perché ha piovuto, provo a cambiare le calze ma
ho le scarpe bagnate e il piede rimane asciutto per poco. Sento un pizzicore sulle dita e provo a
mettere della crema per proteggerli, ma vedo che le dita e la pianta del piede
sono bianche e già macerati; ho una salvietta e cerco di tenere asciutti i
piedi.
Dopo una lunga discesa arrivo all’AS3, alle 13 di lunedì; c’è
una tenda, dove magio dei noodles con pomodori e uova.
Mi guardo i piedi e mi spavento, sono un disastro, la pelle
dai mignoli e dagli alluci si sono staccate e si vede la carne, non posso
nemmeno asciugare con il mercurio cromo pnoer poi far attaccare la pelle perché
non c’è più la pelle.
Disinfetto tutto con il mercurio cromo, metto delle garze
disinfettate e bendo il tutto con la garza Omnifix.
Riparto con Takao per ritornare Seebachschleife, i piedi
fanno male e non riesco a correre, pazienza, cammino.
Arrivo a Seebachschleife (LB1) alle 20:30 circa. Ho fatto 78
km e 3000D+ circa in 16h.
Qui finiscono quei corridori che erano iscritti alla 100
miglia.
Qui è la prima Base Vita dove posso accedere alla DropBag
nera.
Faccio una doccia e mangio abbondantemente, “ho una fame da
lupi”.
Cerco di dormire un po’ tenendo i piedi puliti e
disinfettati all’aria, tenendo separate le dita con delle garze sterili.
Prima di ripartire devo sistemare le dita per sentire il
minor dolore possibile, un’impresa difficile perché devo arrangiarmi da solo e
mi sembra di essere un contorsionista.
Fatta la solita procedura con mercurio cromo e bende, mi
vesto e riparto alle 3:00 di martedì.
Il tratto che segue è un lungo passaggio in montagna di 79km
e 2500 D+ per arrivare ad ALPE, una stazione sciistica.
Faccio gran parte del percorso da solo, gli ultimi 4 km li
faccio con Radek un ragazzo Ceco. Questo tratto è quasi una Vertical che,
risalendo la pista da sci, arriva ad ALPE (AS4); 69km 1700D+ in 13h.
Mi lavo, mangio e disinfetto bene i piedi, poi dormo 2 ore.
Al risveglio i soliti 30 minuti /1 ora per sistemare e provare a proteggere i
piedi, poi faccio colazione con the e biscotti e riparto. Thierry, Pavel e
Takao che erano a dormire con me sono già partiti da un po’.
La partenza è tutta in discesa e visto che i piedi non mi
fanno poi tanto male parto veloce. In breve raggiungo Philippsreut e inizio una
lunga salita la Hochstein, la foresta pietrificata.
In questo tratto sto ascoltando il libro Zanna Bianca e mi
distraggo facilmente sbagliando più volte strada, ne comporterà chilometri e
dislivello in più.
È una bella salita, lunga circa 20km che sale regolarmente,
in cima uno spettacolo mozzafiato, alberi pietrificati, sassi incastonati uno
sull’altro rapaci che volano intorno a me.
Thierry l’ho superato che era ancora buio e qui incontro
Pavel che si sta riposando. Poco più
avanti c’è un rifugio e decido di fermarmi li a fare colazione, sono le 8:00.
Accidenti, il locale apre alle 9:00. Allora decido di proseguire, da qui al confine tra Germania, Austria e
Repubblica Ceca c’è qualche chilometro di saliscendi su sassi instabili e
fango.
Arrivato in fondo inizio la lunga discesa verso Passau, a
dire il vero è tutto un continuo saliscendi.
Inizia a venirmi un po’ di sonno e la velocità diminuisce
notevolmente, fa anche molto caldo e i piedi iniziano sudare di nuovo e a farmi
male. Mi fermo più volte ad asciugare i piedi e cambiare i calzini ma sembra
tutto inutile. A 20km da Passau seguiamo un fiume piatto ma sta piovendo forte
e i piedi sono sempre più umidi. Ultimo saliscendi a Passau ed arrivo alla BV2,
sono le 21:44, 95km e 2300D+, ho impiegato per questo tratto più di 20h.
Mangio una pizza poi vado in camera e cerco di lavarmi e
disinfettarmi bene i piedi, sono inguardabili.
Cerco di dormire un po’ di più, in questi giorni ho dormito
poco. Dopo 4 ore mi sveglio e proteggo le dita con bende. Quando sono pronto
scendo per fare colazione e poi ripartiamo insieme con Thierry e Takao.
Anche Thierry ha problemi con delle vesciche. Lui è un forte
corridore, quando ha compiuto 50 anni ha vinto la Yukon Artic Ultra a -50°C e
la TransOmania a + 50°C. Ha diversi sponsor e quando ha qualche problema ai
piedi chiama la sua podologa e con delle
videochiamate si fa dire cosa deve fare. Un Grande!
I primi 30 km si svolgono lungo il fiume Ilz e a
Schrottenbaummuhle mi fermo a mangiare una buona frittata e bere una birra,
mangio più di un orso appena uscito dal letargo.
Gli altri sono più veloci e a me fanno male i piedi, non
riesco a correre, solo a camminare.
Finito il fiume inizio a salire verso Grafenau dove c’è
l’AS5; sta ancora piovendo e quindi decido di fermarmi un po’ sperando che smetta.
Dopo 2 ore riparto, il tempo non sembra migliorare quindi
metto il poncho e inizio a camminare. A Klingenbrunn ho sonno e mi fermo in una
rientranza di una casa per dormire mezzoretta.
Riparto che è ancora
buio. Per guardare il GPS con il buio ho
la necessità di mettere gli occhiali e visto che piove non è molto comodo, sono
sempre appannati.
Arrivo a Zwiesel che inizia ad albeggiare e il sentiero si
snoda su un sentiero tortuoso lungo il fiume pieno di radici affioranti. I
piedi tra colpi e pozzanghere di fango sono uno schifo.
Arrivo alle 7:40 a Seebachschleife 4 ore dopo gli altri. I
piedi mi fanno male ma cerco di non pensarci.
Mi faccio una doccia e mangio. Cerco di dormire ma non ci
riesco, allora impiego più di un’ora per sistemare al meglio i piedi e riparto
insieme a Thierry alle 12:00, anche lui non ha risolto del tutto i problemi con
le vesciche sotto i piedi.
Saliamo questa lunga salita di 10 km abbastanza
tranquillamente ma sempre camminando. Quasi in cima Thierry ha dei forti dolori
sotto la pianta dei piedi e chiama la sua podologa. Dopo una lunga
conversazione lo consiglia di ritirarsi perché sarebbe solo una sofferenza e
l’unico modo per risolvere il problema è quello di stare fermo.
Ci salutiamo con dispiacere e, mentre lui torna indietro, io
proseguo in avanti verso il Gross Arber 1456mt.
Questo tratto è molto lungo e lento fatto di continue salite
e discese, dopo il Gross passiamo al Kleiner Arber 1384mt, Enzian 1287mt,
Heugstatt 1262mt, Reischflecksattel 1142mt, Schwarzeck 1235mt, Hangerder Riegel
1183mt, Waldwiesmarterl 1145mt, Ordriegel 1156mt, e poi una discesa fino a Eck
840mt.
Arrivo a Eck col buio ma per fortuna ho percorso tutte
queste creste con il chiaro, piene di rocce e pietre grandi è un continuo
salire e scendere gradini.
In questo tratto facendomi male per le vesciche il piede
sinistro, appoggio il peso maggiormente sulla gamba destra, ma questo mi
provoca un’infiammazione al Tibiale e a una sindrome da stress Shin Splints
(così mi ha detto il medico). Questo mi provoca che non posso più piegare la
caviglia e rimane rigida e immobile.
A Eck c’è un ristorante, cosa faccio? Beh naturalmente per
far riposare i piedi mi fermo a mangiare e il ristoratore mi lascia a
disposizione una saletta per dormire 2 ore.
Riparto dal ristorante che sono le 23 e subito si con una
salita al Gross Riedestein 1132mt, e poi sempre abbassandoci ma con continui
saliscendi nel bosco arrivo alla AS6 a Furth im Wald al confine con la
Repubblica Ceca in un campeggio.
Oramai i piedi sono irrimediabilmente compromessi ma cerco di sistemarli alla bene meglio. I 2
volontari alla AS6 mi guardano perplessi
e non capiscono come possa continuare.
Dopo circa 2 ore riparto dalla AS6 in direzione di
GutenLand. Ogni volta che sistemo i piedi e riparto mi sembra che le cose
vadano meglio, ma la sensazione dura poco.
Questa parte di percorso non è difficile e si potrebbe anche
correre, ma non ce la faccio proprio, riesco solo a camminare.
Incontro diversi animali lungo questo tratto,lepri, daini,
lontre, cinghiali, ecc.
È un parco naturale bellissimo.
Arrivo sul lago di Eixendorfer e percorro la parte meridionale
di esso per arrivare al campeggio di Haus Seeblick dove è situato il Campo Base
della MegaRace.
Da Seebachschleife a GutenLand il percorso è di 105km e 3500D+ percorso in
27h, arrivo alle 21:30.
Dopo essermi lavato mi faccio vedere dalla direzione di
gara, mi dicono che con i piedi e una caviglia conciati in questo modo non
posso proseguire. Sono amareggiato ma insistendo riusciamo ad arrivare a un
compromesso, i prossimi 3 loop per un totale di 140 km e 2200D+
mi permetteranno di arrivare al traguardo della Siver Medal – 670km. Li
farò con i sandali per poter camminare con meno dolore.
Ho molto vantaggio rispetto ai cancelli circa 24h e ho
ancora diversi concorrenti dietro.
Riparto la mattina, dopo un riposo più lungo del
solito. Il primo loop è il più facile,
il giro del lago di Eixendorfer 16/17 km e 50mt D+, lo faccio in 3 h.
Mangio e mi preparo per affrontare il secondo loop. Alle 15:00 parto per il giro nel parco di NeunBurg
65km e 1000mt D+ in 12h. Qui l’attività principale è l’agricoltura, campi
coltivati a più non posso.
Quando viene buio un’infinità di laghi bellissimi dobbiamo
attraversare peccato che non si riesca a fare le fotografie.
Quando cala il buio la vista, forse a causa anche della
stanchezza, diminuisce notevolmente e devo aumentare la concentrazione per
mettere a fuoco il GPS per non sbagliare strada; solo che, tra l’attenzione al
GPS, lo sguardo sul sentiero e la vista
limitata dal buio a quello che illumina la pila frontale, quanti calci a rocce
e radici…!
Arrivo a GutenLand alle 4:00 circa.
Riparto alle 9:00 circa per l’ultimo loop che mi è concesso
fare. Un giro di nel parco dell’Oberer, un giro di 62km e 1300mt D+ in 15 /16h
circa.
Arrivo alle 23:42 di lunedì a GutenLand.
Dopo un briefing con la direzione gara capiamo che è proprio
impossibile per me proseguire, mancano 330km e 5600mt D+ tutti in montagna e
impossibili da fare con i sandali. A mio malincuore accetto la decisione e
concludo la corsa qui come Finisher della 670km con la Silver Medal.
Mi lavo e vado a dormire,
nella giornata di martedì arrivano i concorrenti che erano dietro di me
e li vedo a poco a poco andare via e proseguire la corsa.
A mezzogiorno arrivano i miei 3 amici spagnoli gli ultimi
concorrenti ancora in corsa; rimango con loro fino a quando ripartono, io
seduto con i piedi su delle ceste per tenerli alti, loro, un passo dopo l’altro
verso la conclusione dell’ultimo loop.
POST:
prima di partire per tornare a casa la batteria dell’auto ha
deciso di lasciarmi a piedi. Anche se la ricaricavo, appena spegnevo la
macchina la batteria andava KO.
Grazie al Team Ungherese siamo riusciti a farla ripartire e
così sono potuto andare in un’autofficina per sostituire la batteria.
Arrivato a casa, per la riabilitazione ho passato una settimana
in piscina e a fare stretching.
Il podologo durante la visita mi ha detto che ho sbagliato
ad usare creme per tenere morbide le dita, dovevano rimanere solo asciutte.
Oggi vado dal fisioterapista per vedere la condizione della
caviglia e della tibia, cerchiamo di capire perché questa ritenzione idrica e
questo dolore non passano.