domenica 9 giugno 2019

#21Tapascione di Matteo Corbetta

Il Tapascione. Post 20 di Matteo Corbetta

12 ORE di CURNO
La manifestazione di CURNO è una gara non competitiva molto particolare, nella quale si affrontano Team Composti da 12 Atleti, i quali devono percorrere più giri possibili all'interno di un'ora di corsa.
Qui Tapascione e Podista si incontrano ma le finalità sono ben distinte.
PODISTA
Come l'allenatore della Nazionale di Calcio studia sia i propri Uomini, chi deve attaccare e macinare chilometri chi invece mantenere costante la corsa o limitare i danni come dei buoni difensori, sia gli avversari, combinando i più forti con dei compagni che possano dare filo da torcere. Lo vedi a bordo pista con cronometro in mano che scandisce ritmo e tempi...I gregari lungo il percorso con rifornimenti alimentari e idrici..Il PODISTA è l'ultimo a correre sia perché è la punta di Diamante sia perché deve essere lui a oltrepassare la linea del traguardo per ricevere Gloria e Festeggiamenti.
TAPASCIONE
Come sempre il suo stato psico fisico è indecoroso...Ha bisogno di metà gara per digerire il pranzo della Domenica...Tutti lo superano e dopo neppure 15 minuti ha delle visioni alterate della realtà.. Come un criceto continua a girare attorno incapace di intendere e volere...O meglio l unica cosa ché vorrebbe è smettere di girare in tondo. TUTTO questo girare non aiuta lo stomaco il quale si rifiuta di proseguire già il suo arduo compito digestivo...Per fortuna dopo aver cacciato i soliti RUTTONI ha la forza di proseguire, bagnato in parte dai soffioni ma per lo più dal Sudore che cola da ogni poro..Riconosce il tracciato perché segue le gocce di sudore del giro precedente...I compagni di squadra per stimolarlo promettono leccornie e Litri di Birra.
Dopo 1 Ora e 26 Giri Compiuti il TAPASCIONE può finalmente vivere il suo stato di Grazia: PANINO E BIRRA!!!
Anche questa è fatta..Chiedo Scusa all'Atletica Bottanuco per aver rovinato la loro Prestazione di Squadra.



domenica 2 giugno 2019

padre Armando Carpenedo 02/06/2019

Gesù desidera offrire all’umanità le informazioni e l’energia migliori in assoluto, in modo tale che essa possa godere dell’eccellenza delle vibrazioni della vita. Come informazioni Gesù dona all’umanità le procedure contenute nel suo vangelo, come energia dona la potenza del perdono da chiedere a Dio e da offrire ai fratelli.
Per questo motivo, per il risveglio dell’umanità e la sua evoluzione intellettuale e spirituale, Gesù chiede ai suoi amici di donare e annunciare all’uomo la sapienza delle procedure evangeliche e la potenza dell’amore attraverso il perdono. Questo è il dono di Gesù all’umanità perché possa conoscere la vibrazione della vita di Dio.

domenica 19 maggio 2019

#20Tapascione di Matteo Corbetta

Il Tapascione. Post 20 di Matteo Corbetta
La SALITA
Molti rinomati psicologi e filosofi definiscono la Salita come il compimento di un obiettivo, il traguardo di una sfida; la Vetta metafora di vita, ma nessuno Porca Miseria ti dice la FATICA per compiere ogni singolo passo..Tutti ad ammirare il paesaggio dalla cima ma per Sognare il Paradiso bisogna vivere l'Inferno. 
PODISTA
La salita per un Podista è sinonimo di SELEZIONE, lo vedi zampillare a destra e manca superando tutti, è l'unico capace di correre dove gli altri camminano,strisciano e arrancano. Il suo sguardo è fiero, alto, proteso verso la vetta per mandare un segnale: NON MI FERMA NESSUNO!!!
TAPASCIONE
Il Tapascione di fronte ad una salita cerca subito false rassicurazioni "Dura Poco giusto?" e "È una salita leggera vero?".. la Verità è davanti ai suoi occhi..Chilometri e Chilometrii di salita, un susseguirsi di tornanti e un terreno incidentato o boschivo.. Il suo umore varia di passo in passo dalla serenità alla frustrazione dalla rabbia alla rassegnazione... Cammina a zig zag come le paperelle delle Giostre per sentire meno la FATICA, lo sguardo è basso ad osservare i propri Piedi e pensare: "Ma Porca Vacca quando finisce??". Il tempo meteorologico non lo aiuta, piove quindi è tutto Bagnato..Ma in salita si fatica e si SUDA...Immaginate quindi due Liquidi uno Caldo e uno Freddo che si uniscono proprio sul Corpo del Tapascione..E Sorgono Spontane Imprecazioni di Ogni Lingua e Religione.. Quando raggiunge la Vetta, i Filosofi e Sapientoni affermano che Apprezzi il viaggio che ti ha portato fin lì, e proprio li il nostro eroe, sudato,bagnato, pieno di fango, non può che esclamare: "Ma VAFF..LO!!"
Villa D'Adda 18 km
#Tapascione
#TapascioneVsPodista
#Salita
#Running
#Training
#Psicologi 
#Filosofi


domenica 12 maggio 2019

#19Tapascione di Matteo Corbetta

Il Tapascione. Post 19 di Matteo Corbetta
ALLERGIA
La primavera è la stagione migliore in cui uscire dalle proprie case per riprendere l'attività fisica senza problemi climatici che l'inverno o l'estate possono causare. Ma tra gli atleti ci sono individui che purtroppo alla Parola PRIMAVERA sgranano gli occhi e l'unico pensiero che passa nelle loro menti è ALLERGIA. In questa stagione le piante fioriscono e le strade si riempiono di POLLINI che per molti sono un vero e proprio nemico.
PODISTA
Il Pidista non si fa prendere di sorpresa e già a fine gennaio, al primo caldo, inizia una cura di antistaminici e cure sanitarie atte a non causare un inghippo nel programma di allenamento e corse (inizia la stagione competitiva). Se un giorno neppure l'antistaminico è efficace, per evitare crisi ansmatiche si equipaggia dell'inalatore (peccato che sia una forma di Doping, ma questo non diciamoglielo, la vendetta del Tapascione va servita fredda).
TAPASCIONE
Il Tapascione è un essere particolare, Non è avvezzo ad ingurgitare sostanze che non contengono Salame, Polenta o Vino e quindi è contrario a prendere qualsiasi forma di pillola...Questo produce nel suo organismo delle trasformazioni facciali inquietanti. I suoi occhi si riempiono di lacrime e diventano rossi (i fattoni al confronto sono dilettanti) il naso diventa una fontanella di muco costante sia in forma solida, gelatinosa o liquida. In questi mesi il Tapascione non può fare un passo senza il suo fidato FAZZOLETTO. Ogni starnuto è uno Spasmo incontrollato (In auto la cosa diventa tragicomica quando un attacco di starnuti si alterna alla ricerca di compostezza per evitare di uscire di strada o tamponare l'auto davanti). Qualora la situazione diventa drammatica il Tapascione si arrende all'antistaminico peccato che non rinunci ai suoi vizi alcolici e ciò produce il fantomatico mix e il nostro eroe corre nei sentieri con la sensazione di vivere esperienze ultraterrene e incontri con speci animali non esistenti come la GIRACCA (metà Giraffa metà Vacca) o l' IPPOVALLO (metà ippopotamo metà Cavallo).
20 km a Curno in mezzo al fango con scarpe così lisce che Alberto Tomba nello slalom poteva solo che imparare
#Tapascione 
#TapascioneVsPodista


domenica 28 aprile 2019

#18Tapascione di Matteo Corbetta

Il Tapascione. Post 18 di Matteo Corbetta
SARNICO-LOVERE
Una bella domenica al lago mi avevano detto...Una tranquilla passeggiata sul lungo lago mi avevano detto.. Il sole che ti bacia e una leggera brezza che ti avvolge le spalle mi avevano detto...Ecco non mi avevano detto che c'era un cronometro, un pettorale e 25 km da correre...
Questa è la SARNICO-LOVERE una delle più famose e affascinanti corse d'Italia, un percorso quasi totalmente a 2 passi dal lago e scenari mozzafiato... Il nostro Caro TAPASCIONE si presenta in splendida NON FORMA con l'idea che una nuotata nel lago non sarebbe stata una cattiva idea... Come il solito si alza all'ultimo e non fa colazione sperando di farla in gara (C'erano solo Acqua e Sali) Si inserisce nelle gabbie per bestiame al fine di prendere al via alla Corsa... Tranquillo e beato si gode il paesaggio e non si preoccupa ne di tempo ne di posizione. Arriva al Traguardo e festeggia con una splendida doccia da campo assieme ad una cinquantina di uomini tutti nudi che, le orgie romane al confronto erano 4 gatti (ovviamente non ci sono testimonianze fotografiche di tutto ciò ma gli occhi e la memoria sono stati violentati)
Ora seduto ad un bar non resta che festeggiare a Base di Litri di Birra!!! 
Buona Domenica di Lago a TUTTI
SARNICO-LOVERE 25 Km
#Tapascione 
#TapascioneVsPodista
#SarnicoLovere
#Running
#Training
#Lago


lunedì 22 aprile 2019

#17Tapascione di Matteo Corbetta

Il Tapascione. Post 17 di Matteo Corbetta
PASQUA E PASQUETTA
Questi 2 giorni sono Croce e Delizia per qualsiasi Corridore, sai quando ti siedi a tavola ma non quando potrai rialzarti... Scorrono Fiumi di Alcool e Si griglia qualsiasi cosa contenga proteine!!! 
PODISTA
Vive la Pasqua in famiglia consapevole che ogni boccone ingurgitato è sinonimo di ripetute che lo attengono nei giorni a seguire..il Giorno di Pasquetta lo vive in modo più sereno xké la Carne alla Brace è un concentrato di Proteine..Ma attenzione scarta qualsiasi forma di Grasso si presenti sul suo piatto!! Si concede una Birra solo perché contiene carboidrati che possono essere subito smaltiti alla prima uscita d allenamento..
TAPASCIONE
Si presenta senza vergogna al pranzo Pasquale come un guerriero pronto a Scatenare l inferno...La sua è una sfida a cercare di terminare ogni pietanza (un Po per non offendere chi li ha cucinati ma soprattutto per orgoglio personale riuscire a ingurgitare tutto ciò che passa sotto i suoi occhi... L'acqua è usata solo come centro tavola e si dimostra una vecchia spugna sbevazzando alcolici di ogni colorazione e gradazione...Dopo la Giornata Pasquale si ripresenta fiero e lucido ( O almeno ci prova) per la tradizionale Grigliata Pasquale...Gli alcolici non ancora del tutto smaltiti aiutano a non sentire le ustioni di secondo grado prodotte dalla brace ma provocano un intensa sudorazione tale per cui si presenta ricoperto da uno strato di sudore e fuliggine.... Ma anche in questa situazione il Tapascione è l ultimo a mollare il bicchiere di vino e il pezzo di carne per metà crudo e metà bruciato...
La Corsa di Pasquetta?? Una piccola parentesi tra due ali di Cibi ipercalorici e Fiumi del Nettare degli Dei...
Zanica 26km
P.s. Il Gelato dall EMOZIONE si è sciolto al solo Contatto!!!
#Tapascione
#TapascioneVsPodista 
#Pasqua 
#Pasquetta
#Grigliata
#Alcool
#Gelato


domenica 21 aprile 2019

Santa Pasqua 2019 - frati minori Canepanova

“In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita” (Gv 5,24).

“Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù” (Rm 6,11)

La Santa Pasqua, ogni benedetto anno, ci dona la grazia di rivivere la Passione - Morte - Risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Il desiderio che ci anima, o dovrebbe animarci, è quello di rivivere la stessa esperienza di Gesù nella nostra vita, in modo che si realizzi in noi un continuo passaggio dalle morti alla Vita, fino al passaggio definitivo, dove saremo sempre con Lui.

Parlare di morte infastidisce, è considerato inopportuno, si vive come se questa “eterna nemica dell’uomo” dovesse avere a che fare sempre con gli altri e si prega e spera che non bussi mai alla porta di persone a noi care e, qualora questo dovesse accadere, cerchiamo di liquidare questa triste faccenda al più presto, lasciandoci tormentare dalla domanda antica quanto l’uomo: “Perché è successo?”.

Il cammino che il Risorto ci invita a fare – non solo in questo tempo forte ma ogni giorno del nostro quotidiano – è di “apprendere l’arte del vivere”, in modo da entrare sempre più profondamente nelle pieghe del mistero di questa esistenza e quindi essere iniziati a porci nei confronti della morte con una prospettiva da viventi, in quanto discepoli del Vivente. Possiamo ipotizzare di vivere bene il tempo della sofferenza e della morte – che questi giorni la Liturgia ci porta a meditare – se e solo se impariamo a vivere i nostri giorni con fiducia, speranza e passione.

L’augurio che ci facciamo è quello di scegliere come vivere ogni momento, o meglio con chi vivere, in modo da gustare la bontà e la bellezza di questa vita, scoprendo che il tempo che il buon Dio ogni giorno ci regala, rappresenta un’occasione feconda per guardare alla realtà con gli occhi di Dio.

Solo così potremo sperimentare quella gioia e quella pace che Gesù risorto è venuto a portarci e trovare gusto pieno in ogni relazione che ci troviamo a vivere, consapevoli che ogni circostanza è buona per accogliere e donare la Buona Notizia.

Che questa Santa Pasqua 2019 rappresenti per tutti noi uno spartiacque, un’occasione dove fermarsi e rendere grazie a Dio per la possibilità che ci dona di vivere da risorti, sempre, comunque, dovunque e con chiunque.