domenica 22 novembre 2015

TOR DES GEANTS 2015

** TOR DES GEANTS 2015  **



Giacomo:
Le sacche sono pronte, gli zaini anche...
La tensione sale...
La voglia è tanta...
330 km 24000 d+ ... 
Tor Des Geants ...
Domattina si parte: direzione Courmayeur !!!
Seguitemi sul sito della gara e tifate per me... ne avrò bisogno !!!










Anche questo e' vero spirito di tordesgeants ‪#‎Giacomo‬ Rovelli e ‪#‎Roberto‬Rovelli padre e figlio in uscita da Valsavarenche il sorriso e' una marcia in più !!!


Giornata dura al Tor



col Luson




col di Entrelor


verso Donnas


A causa di un fortissimo dolore alle ginocchia Giacomo ha dovuto abbandonate a Niel.


Commento a un posto dopo l'interruzione del TOR:
Posso essere in parte d'accordo con questo articolo, ma l'ultima parte NON mi piace. La Montagna non è Tua ma di tutti e nessuno deve avere il diritto di farla propria. Ognuno può viverla come vuole, senza però calpestare gli altri, e a proposito di questo epilogo del Tor des Geants vorrei dire che c'è troppa gente che polemizza per niente, solo per il gusto di sparlare degli altri e buttare fango su chi si impegna. C'era persino chi (senza aver corso) a Remes dopo la difficile discesa perché ghiacciata dal col Fenestre, istigava le persone a lamentarsi.
E anche tutti quegli pseudo giornalisti che scrivono sui blog, siti o quant'altro... non hanno mai fatto una corsa e pretendono di essere i possessori della verità. Dovrebbero tutti imparare da Ausilia, Beat, Berni ecc. che hanno fatto cose che loro non potrebbero nemmeno immaginare, e che se c'è un problema per prima cosa lo imputano a se stessi. La cosa però che mi ha dato più fastidio è vedere dei concorrenti che:
Hanno gli amici che li aspettano Lungo il percorso per dargli i cambi.
Per Accompagnarli lungo il percorso anche se non si poteva (da 3 luci in distanza stranamente ne vedi solo una arrivare).
Qualcuno addirittura Li chiamava per dirgli dove portare i cambi.
Ho visto dare dei passaggi in auto da Perloz fino su al Sassa e poi ancora più su fino a dove poteva arrivare la macchina.
Uno è arrivato a un minuto dopo di me a Niel, dopo più di 15 ore sotto l'acqua e in mezzo al fango, candido senza nemmeno una macchia di sporco nemmeno sulle scarpe e sui booster.
Questo mi ha fatto proprio schifo.