domenica 14 giugno 2015

Grignetta Vertical

GRIGNETTA VERTICAL

Partenza dal piazzale del Pian dei Resinelli.
Arrivo in vetta alla Grignetta.


Partito subito stanco ho impiegato 20 minuti in più dell'anno scorso... Disastro!


















CICLABILE DELLA VAL BREMBANA (DAL SITO MTB VALBREMBANA)

Percorso:
Zogno (m. 320) - San Pellegrino (m. 354) - San Giovanni Bianco (m. 401) - Camerata Cornello (m. 420) - Lenna (m. 486) - Piazza Brembana (m. 536)
Cartografia:
Kompass 1:50.000 n°105 Lecco – Valle Brembana
Lunghezza:
Km 21 ca.
Dislivello:
240 m.
Durata:
2,00 h
Difficoltà:
TC (turistico)
Periodo:
Gennaio - Dicembre
Terreno:
Asfalto (pochi tratti di sterrato)
Ciclabilità:
100 %
Note:
MOLTA ATTENZIONE a incroci e tratti condivisi con la viabilità ordinaria soprattutto se percorrete la ciclabile con bambini.

La pista ciclabile della Valle Brembana ha uno sviluppo di circa 21 Km. con un dislivello di poco superiore ai 200 m. ; parte dal piazzale del mercato di Zogno (m. 334) che si raggiunge in auto svoltando a dx. al primo semaforo che si incontra entrando in paese, e termina a Piazza Brembana. Dal piazzale del mercato si snoda risalendo la Valle sulla destra orografica (destra e sinistra rispetto al senso in cui scorre il Brembo), e lasciando al di sopra, l’intenso traffico della Statale.



prima uscita dopo l'operazione agli occhi (bisogna tenere gli occhiali da sole!)














ResegUp 2015

ResegUp (http://www.resegup.it/)





"Con la sua vecchia partenza da p.zza XX settembre, in pieno centro cittadino, raggiungeva la capanna Stoppani attraverso i quartieri di Castello, Olate, Acquate e Malnago. Da lì proseguiva verso la vetta del Resegone. Oggi quel sentiero non parte più da centro Lecco, parte direttamente da Malnago, cancellato negli anni dal crescere della città.
La ResegUp consente, una volta all’anno, di ripercorrere lo storico sentiero. La sua linea invisibile verrà ripercorsa, allineandola il più possibile al vecchio percorso ormai dimenticato. Da lì si abbandonerà la città e si  prenderà, attraverso i boschi sopra Lecco, la via più bella e spettacolare che porterà sino alla vetta del Resegone.
Il rifugio Azzoni
In prossimità del rifugio Azzoni, lo straordinario balcone su Lecco, il pian Serada regalerà un immagine unica di tutta la Brianza. L’occhio potrà giungere, se il tempo lo consentirà,  fino alla città di Milano e alla sua luccicante Madonnina, posta a veglia del Duomo cittadino.
Passata la vetta, la discesa toccherà il comune di Morterone, il più piccolo d’Italia, in località Forbesette. Da lì si risalirà verso il “Pass del Giuf” e si arriverà ai Piani d’Erna,  punto di arrivo, ma anche di partenza, di sentieri e ferrate, raggiungibile anche attraverso la funivia.
L’ultima discesa infinita porterà di nuovo alla capanna Stoppani e verso il cuore della città. Un passaggio meraviglioso tra persone festanti."


 Purtroppo la scarsa forma fisica, la pressione del sangue bassa e il troppo caldo, mi hanno partire già in deficit.
Non sono mai riuscito a carburare e in salita non riuscivo a respirare.
Sono arrivato al rifugio Stoppani in ultima posizione, con la scopa.


 Dopo il rifugio Azzoni è andata un po' meglio e sono riuscito a superare qualcuno in discesa chiudendola in un tempo osceno di 4h 56 minuti.

mercoledì 27 maggio 2015

Il sentiero del Viandante (Abbadina Lariana)

SENTIERO DEL VIANDANTE (DAL SITO)
Il "Sentiero del Viandante" rappresenta un'occasione unica per scoprire le bellezze artistiche e naturali delle località che punteggiano la costa da Lecco verso nord.
Si tratta di un'antica via di passaggio dal Milanese alla Svizzera che, accanto alla via lacuale, testimonia il ruolo del territorio lariano nei traffici commerciali. Il sentiero sale da Abbadia Lariana a mezza costa fuori e dentro i centri abitati e ne ripercorre la storia fino ad arrivare a Colico , per poi addentrarsi fino ai piedi della Valtellina. Ha una lunghezza complessiva di circa 45 Km e quindi deve essere percorso a tappe. A seconda del livello di allenamento il percorso è frazionabile in 3 o 4 tappe. Grazie alle sue frequenti intersezioni con la linea ferroviaria Lecco-Colico è possibile percorrere una tappa alla volta ritornando in treno al punto di partenza. Le quote modeste e l'eccellente esposizione del sentiero rendono l'itinerario percorribile in tutte le stagioni.