mercoledì 14 gennaio 2015

Montane Spine Race - da CP3 a CP4

Da Middleton in Teesdale (NY944 256) a Alston (NY726 435) 59km 1741 D+ 1574 D-

A Middleton mi fermo un po' per mangiare Fish & Chips, risistemare lo zaino e bendare i piedi.


Aggiornamento dell'ultima ora (dopo il briefing).
Tutti fermi nei posti dove ci troviamo fino alle 6 (o 8 se il tempo è brutto) e poi si prosegue per Greenhead 27km e poi per Bellingham 35km lungo il "muro di Adriano".
Fuori intanto c'è l'uragano.
Sono arrivati poco fa gli ultimi 2 che erano ancora in giro  distrutti per il freddo e la neve. Erano passati prima di me dal punto dove ci avevano dato le nuove coordinate per il percorso alternativo.
Gli organizzatori sono molto in bravi e anche tutti i partecipanti sanno cavarsela in qualsiasi situazione (alla fino io sono quelo più scarso).
Ieri sera per scendere da Cow Green io e 2 Neozelandesi ci abbiamo impiegato una vita la causa principale "il sonno" e non è che, come dalle nostre parti, puoi quasi fermarti dove vuoi,  se qua non sei attrezzato rischi grosso.


















Montane Spine Race - da start a CP1

Da Edale (SK125 853) a Hebden Bridge (SD979 291) 69,1km 2208 D+ 2263 D-

Partiti con 2 ore di ritardo (11:30) a causa delle condizioni atmosferiche. 


È iniziata la Spine.

Subito il vento ci ha fatto capire cosa avremmo incontrato.
Parto con lo zaino coperto dal coprizaino ma dopo circa 2 km mi viene strappato via dal vento.


Appena arrivati sulla cima, sulla dorsale del Kinder Scout il vento si è rinforzato, penso almeno 100 km/h.
Dovevamo camminare a 45º per non farci portare via, in alcuni punti alzando una gamba il vento ci spostava anche di un metro.

È anche la prima volta che (sempre a causa del vento) ho visto una cascata che andava in salita.




Questo vento ha giocato un brutto scherzo a me e a tutti quelli che portavano gli occhiali.
Soffiando continuamente da sinistra e infilandosi sotto gli occhiali ha irritato il bulbo oculare e così a causato un effetto di annebbiato della vista.
Soprattutto col buio che è arrivato alle quattro, dovendo accendere la frontale, procedere è diventato faticoso, non vedevo più niente.
Difatti scendendo da Black Hill in un punto dove bisognava camminare su dei pietroni, ad un certo punto c'era un asse di legno scivoloso che non ho visto bene e sono scivolato infilandomi in una forra piena d'acqua e la gamba è andata giù fino al ginocchio; con le mani sono riuscito ad aggrapparmi al bordo della pietra e a non cadere all'indietro però ho bagnato anche tutti i guanti e parte dell'avambraccio.

Appena ristabilito "all'asciutto" ho cambiato i guanti per non rischiare l'ipotermia e ho aumentato un po' la velocità per riscaldarmi.
Al punto di controllo di Harrop Dale un medico parla con tutti i corridori per vedere in che condizioni sono e a me (visto gli occhi) mi ferma un po' in un'auto per controllarmi.
Dopo un'oretta proseguo fino al CP1.

Ciliegina sulla torta,  appena diminuiva di tirare vento iniziava a nevicare. 

Ora capisco perché la chiamano Brutal.

Arrivato al CP1-Hebden Bridge (per fortuna senza altri problemi) e dopo aver messo le gocce e riposato per qualche ora, il medico mi ha visita di nuovo e mi ha dice che potevo proseguire.



Montane Spine Race - da CP2 a CP3

Da Hawes (SD872 898) a Middleton in Teesdale (NY944 256) 51,8km 1405 D+ 1407 D-

Partiamo verso sera dal CP2 direzione Middleton.
Un sentiero abbastanza confortevole ci porta subito in alto.
Un vento freddo congela tutta l'acqua che c'è in giro e così sul crinale, dove il sentiero è fatto da grosse pietre, siamo costretti a mettere i ramponi perché oramai sono tutte coperte di verglass.

Bisogna stare attenti anche a dove si mettono i piedi perché non tutto il ghiaccio è resistente e capita certe volte di rompere la lastra e finire nell'acqua.

Arrivati al paesino di --- inizia a piovere e iniziamo a salire verso ---.





A metà strada però inizia a piovere forte così decidiamo di fermarci in una casupola diroccata ma almeno con il tetto e ci facciamo un the tento per scaldarci.



Visto che non accenna a smettere decidiamo di proseguire verso Tan Hill Inn.
Qui non so che trip mi prende ma, sarà il sonno, sarà la stanchezza, inizio a correre per rimanere sveglio e vedo che vado bene, oramai non faccio più caso se c'è asciutto o passo attraverso una pozza d'acqua, ormai è tutto uguale. Corro anche in salita e in breve arrivo a Tan, 
Speravo che il pub fosse ancora aperto, ma è troppo tardi è di aperto c'è solo un locale 3x3 dove mi fermo per una mezzoretta.
Non vedendo arrivare ancora nessuno proseguo in discesa.


Alle prime luci dell'alba sono in fondo , il terreno è tutto ghiacciato, in certi casi è meglio così non si sprofonda nel fango.

























sabato 10 gennaio 2015

Montane Spine Race - day race

Piove e c'è vento!
In compenso facciamo un'abbondante colazione.

Per il troppo vento la gara è stata posticipata di 2 ore.

Intanto mi sto cimentando nella gara di colazioni (sono messo bene).


venerdì 9 gennaio 2015

Montane Spine Race - giorno Prerace

Sveglia alle 8 e abbondante colazione.

Devo aspettare fino alle 16:00 per il Briefing quindi decido di passare il tempo facendo un giro sulla Pennine Way.
 
Partenza ufficiale della Pennine Way
Mappa della Pennine Way
Un vento micidiale spazza le colline e i tratti con pietre e fango sono delle trappole scivolose.



Allo stello con  Eugeni analizziamo il percorso sulle cartine.

Alle 16:00 invece a Edale inizia il brifing, devo preparare lo zaino!